Padre Gabriele Basmahdji

Padre Gabriele Basmahdji (Basmagi)

Padre Gabriele Basmahdji - sede

Di origine recente è la “Associazione Cattolica Ortodossa dei Siri di Antiochia”, oppure conosciuta più comunemente come “Missione S. Antonio Abate“.
Il suo fondatore è Padre Basmahdji Gabriele, nato ad Aleppo in Siria il 20 maggio 1943. In Italia dal 1975 ha fondato l’associazione in nome della “Associazione Cattolica Ortodossa dei Siri di Antiochia”.

Basmahdjj è riconosciuto il Figlio dell’Uomo, di cui parla il libro dell’Apocalisse ai capitoli 1 e 19 che si riferiscono a Cristo risorto: è “colui che è il mandato, e che anche dalla sua vita e dalle sue opere traspare tutto questo”. Padre Gabriele Basmahdji può essere definito un “messia forte” e cioè fra quelli che si riconoscono Dio.

All’interno della comunità venivano integrate persone in cerca di un cammino spirituale o persone semplici con serie difficoltà familiari o di indigenza. Qui trovavano ristoro e una buona parola: si svolgeva regolarmente la S. Messa, si lavorava producendo in loco prodotti artigianali e governando gli animali dell’aia. Padre Gabriele Basmahdji aveva messo a disposizione spazi e macchine per una piccola produzione tessile e strumenti per lavorare la terra. Tutti dovrebbero riconoscere in lui un benefattore che ha operato nella semplicità e nel silenzio, nonostante abbia dovuto sopportare su se stesso persecuzioni degne del più grande perseguitato della storia.

Padre Gabriele Basmahdji (Basmagi) aveva un’azienda di trasporti e traslochi e proprio grazie a questa impresa riusciva ad autofinanziare molte opere interne la comunità. Per l’opera in particolare del ponte di Montefiore, opera che si sta costruendo ora, la missione si appoggerà a un finanziamento oltre le caritatevoli donazioni.

Oggi la sua testimonianza parla per lui: la casa della Missione di San Pietro in Gù è in fase di restauro, mentre i fratelli non hanno mai smesso di operare nell’ospitalità e nella misericordia. Nella sede ascolana invece si sta lavorando alla costruzione di un ponte, con l’aiuto di molti volenterosi e della Divina Provvidenza. Padre Gabriele Basmahdjj ci ha lasciati nel 2013 ma la sua eredità è questa: amare i nostri fratelli come noi stessi, accogliere il povero, sfamare chi non ha il pane, curare il malato. Sappiamo che il suo spirito continuerà a vivere e che noi continueremo questa opera.

una foto di Padre Gabriele Basmahdji